(Novara, “Falstaff’)
“(...) IL navigatissimo maestro Nello Santi aiutato dalla sua abilità ed agguerrita conoscenza della partitura verdiana ha guidato l’Orchestra Filarmonica Italiana che ha reso le filigranate cangianze scritturali, la ricercatissima timbrica, e l’orchestrazione con attento controllo delle sonorità che ha coinvolto l’attentissimo pubblico (...)“. |
| G.G. Mi. “Libertà” (1993) |
|
(Piacenza, “Nabuccodonosor”)
“Il coro del Maestro Regis, così come l’Orchestra Filarmonica Italiana sono riusciti, come non mai, con la direzione di Maurizio Arena, ad esprimere le loro potenzialità e a costruire sia la fitta tessitura entro la quale si articolano le arie, i recitativi dei singoli personaggi, sia a dar vita a quei grandi motivi dove il coro e l’orchestra diventano protagonisti assoluti come nell’ introduzione alla prima parte con l’aria “Gli Arredi Festivi.. .“ o nel meraviglioso “Va Pensiero. . .“ che la sera della prima è stato concesso come bis (...)“. |
| Stefano Sampaolo “Corriere Padano” (1993) |
|
(Cremona, “Il Matrimonio Segreto”)
“(...) Decisamente buono il supporto strumentale fornito dalla Filarmonica Italiana, Orchestra formata da giovani ben preparati che hanno eseguito con grande freschezza e fluidità la partitura cimarosiana.
Decisa nell’insieme la direzione di Maurizio Benini, sia pur con qualche “scollamento” con il palcoscenico da ascriversi più a sporadiche disattenzioni dei cantanti”. |
| Roberto Codazzi “La Provincia” (1992) |
|
|
| 6 |
 |
 |
|