perchè ofi

Una formazione tradizionale,
ma contaminata da generi trasversali

La caratteristica principale che differenzia l’Orchestra Filarmonica Italiana da realtà analoghe attualmente presenti sulla scena risiede, principalmente, nella sua trasversalità.

un nuovo modo di intendere l’orchestra

Forte di una formazione classica rodata da centinaia tra produzioni ed esibizioni, sia in Italia che all’estero, e di un organico giovane, dinamico, suscettibile agli stimoli musicali più disparati, OFI rappresenta il nuovo modo di intendere l’orchestra: non più soltanto organo destinato a generi d’élite comprensibili ad un target di utenza specifico, ma ensemble di musicisti grado di interpretare, con passione e professionalità, i repertori più disparati e che, ad una prima occhiata, meno si accosterebbero ad una formazione tanto tradizionale.

ideale per progetti di pressoché qualunque natura

OFI ama il repertorio classico tanto quanto la poliedricità musicale che caratterizza le produzioni più moderne e contemporanee, e questo tipo di approccio – aperto ed accogliente – nei confronti della musica nella sua totalità la rende interlocutrice ideale per progetti di pressoché qualunque natura, dove la fusione tra i generi rappresenta non solo chiave interpretativa, ma anche la leva per colpire un pubblico sempre più vasto ed onnicomprensivo.

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progetti non più soltanto classici

L’Orchestra Filarmonica Italiana rompe gli schemi fino ad ora religiosamente rispettati dagli organici classici fornendo la propria disponibilità a progetti non più soltanto classici, ma svincolati dai generi e dalla tradizione. Non per questo meno colti, ma sempre e comunque caratterizzati dalla tendenza alla ricerca, alla sperimentazione, all’espressione musicale al massimo del suo livello.

musica d’arte di qualunque genere

Tutte le esibizioni e le produzioni di OFI sono caratterizzate dalla messa in scena di musica d’arte – poco importa che siano relative a classica, rock, jazz o canzone d’autore. Talento e professionalità restano sempre, e comunque, il primo e più importante strumento al quale dare voce.